Tecnica Femtolasik: tutto quello da sapere sull'intervento

L’intervento di Femtolasik trova la sua massima espressione per la correzione dell’ipermetropia anche associata all'astigmatismo, la presbiopia ed anche la bassa miopia ove non fossero indicate la tecnica Smile o la tecnica Prk.

Tecnica Femtolasik

Presso Clinica Torre Eva si attua la sola procedura Femtolasik e non si attua la procedura lasik. La procedura Femtolasik utilizza 2 laser differenti anziché 1 solo: un femtolaser (laser a femtosecondi) ed un laser ad eccimeri.

Fino a pochi anni fa, esisteva solamente la tecnica lasik, la quale utilizza il microcheratomo e il laser ad eccimeri. Il microcheratomo è uno strumento chirurgico il cui utilizzo è manuale. Oggi, invece, grazie ai progressi della tecnologia di ultima generazione in campo medico, la Femtolasik non necessita più dell’ utilizzo di un intervento meccanico con microcheratomo, in quanto la parte meccanica viene sostituita da un laser a femtosecondi.

Con il femtolaser, un laser velocissimo, si taglia un lembo di cornea che verrà poi sollevato manualmente dal chirurgo e dopo aver polverizzato il tessuto sottostante con il laser ad eccimeri, il lembo corneale verrà riposizionato nella sua sede originale.

Tutti i medici che afferiscono a questo centro utilizzano solo la tecnica Femtolasik in quanto la considerano più precisa, sicura e rapida. L’intervento di Femtolasik trova la sua massima espressione per la correzione dell’ipermetropia anche associata all'astigmatismo, la presbiopia ed anche la bassa miopia ove non fossero indicate la tecnica Smile  o la tecnica Prk.

A Clinica Torre Eva tutti i trattamenti ipermetropici vengono eseguiti esclusivamente con questa tecnica e non con la tecnica prk o Smile perché è l’unica procedura che garantisce il risultato refrattivo al paziente ipermetrope senza possibili regressioni nel futuro. 

I trattamenti laser vengono eseguiti in entrambi gli occhi durante la stessa seduta in quanto ormai da oltre 10 anni tutta la letteratura scientifica concorda sul livello di sicurezza di questi trattamenti. Oltre a questo, nel caso in cui si operino gli occhi in due sedute separate, a distanza di una settimana l’una dall'altra, si andrebbe a creare un doppio disagio al paziente sia in termini di tempo perso che di recupero della vista in quanto perdurerebbe per circa 15 giorni una differenza di visione tra l’occhio operato e l’occhio da operare.

Preparazione all'intervento

Il giorno dell’intervento il paziente, dopo aver ripetuto alcuni esami diagnostici, viene accompagnato in una stanza attigua alla sala laser, chiamata stanza di preparazione. Viene fornito un camice, dei calzari ed una cuffietta. In seguito il paziente viene fatto accomodare in una poltrona dove si instillano delle gocce di collirio anestetico. Questo processo viene ripetuto 2 volte a distanza di 5/10 minuti l’una dall'altra. Ascoltando della musica rilassante, il paziente rimane in questa stanza per circa 15 minuti.

L’intervento con Tecnica Femtolasik 

La procedura femtolasik si attua con l’ausilio di 2 laser anziché 1. Un femtolaser ed un laser ad eccimeri. Questo per garantire al paziente una maggior precisione. Fino a pochi anni fa la procedura era solo manuale e necessitava dell’utilizzo del microcheratomo. Finalmente con la comparsa del femtolaser questa procedura non necessita più di un intervento manuale ed è diventata precisa come quella delle altre tecniche.


Passato questo tempo, il paziente viene accompagnato nella sala laser per effettuare il trattamento refrattivo. Nella stanza sono presenti il paziente, il medico chirurgo, l’infermiere e il key operator. Il paziente, dopo essersi disteso sul lettino del laser a femtosecondi collabora con il medico chirurgo e segue con gli occhi le indicazioni che il chirurgo gli da, fissando dei punti luminosi verdi. L’intervento del laser sugli occhi dura qualche secondo circa.


Dopo qualche secondo, il paziente viene fatto alzare e accompagnato nell'altra stanza dove si trova il laser ad eccimeri. Il laser ad eccimeri viene utilizzato per terminare la procedura femtolasik. Anche qui collabora con il medico e dopo essersi disteso, viene invitato a seguire dei punti luminosi rossi durante quei secondi in cui il fascio laser è in azione. Dopo 30 minuti circa il paziente esce dalle stanze laser.

Le dimissioni

Al termine il paziente verrà accompagnato nella stanza di preparazione dove sosterà per circa 15 minuti. Dopodiché il medico consegnerà la terapia per i giorni seguenti e la lettera di dimissioni. Il paziente esce dalla clinica senza bende o lenti a contatto.  Nell'immediato la visione può risultare un po' annebbiata e la lacrimazione può essere più abbondante del solito. La terapia post operatoria, di soli colliri, dura circa 30 giorni a scalare.

I giorni seguenti 

Il giorno dopo il paziente si reca al controllo post intervento accompagnato. La visione ottimale la si ottiene in 2/3 giorni, così come eventuali altri disagi nel caso in cui dovessero essercene, scompaiono nello stesso lasso di tempo.

Nota Bene
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