Tecnica Femtolasik

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Cos'è la tecnica Femtolasik?

La Femtolasik è una tecnica di chirurgia refrattiva che utilizza 2 laser differenti anziché 1 solo; un femtolaser (laser a femtosecondi) ed un laser ad eccimeri. L’intervento di Femtolasik trova la sua massima espressione per la correzione dell’ipermetropia anche associata all’astigmatismo e nella bassa miopia ove non fossero indicate la tecnica Smile o la tecnica Prk.

La tecnica Femtolasik non necessita più dell’utilizzo di un intervento meccanico con microcheratomo tipico dell’intervento lasik, in quanto la parte meccanica viene sostituita da un laser a femtosecondi. Con il femtolaser, un laser velocissimo, si taglia un lembo di cornea che verrà poi sollevato manualmente dal chirurgo e dopo aver polverizzato il tessuto sottostante con il laser ad eccimeri, il lembo corneale verrà riposizionato nella sua sede originale.

I trattamenti laser vengono eseguiti in entrambe gli occhi durante la stessa seduta in quanto ormai da oltre 10 anni tutta la letteratura scientifica concorda sul livello di sicurezza di questi trattamenti. Oltre a questo, nel caso in cui si operino gli occhi in due sedute separate, a distanza di una settimana l’una dall’altra, si andrebbe a creare un doppio disagio al paziente sia in termini di tempo perso che di recupero della vista in quanto perdurerebbe per circa 15 giorni una differenza di visione tra l’occhio operato e l’occhio da operare.

L’intervento è indolore in quanto all’occhio vengono istillate delle gocce di collirio anestetico. L’intervento dura pochi minuti e vengono operati entrambi gli occhi nella stessa seduta.

Che difetti posso correggere?

La tecnica Femtolasik che è una tecnica di chirurgia laser utilizzata per correggere la miopia (da -1 diottrie fino a circa -8 diottrie), l’ipermetropia associate all’astigmatismo (da -0.25 diottrie fino -5 diottrie), l’ipermetropia (da +1 diottrie fino a +4 diottrie circa)  e l’astigmatismo ipermetropico (da +0.25 diottrie fino a +5 diottrie). Questa tecnica si utilizza per correggere tutti i difetti visivi.

Che difetti posso correggere?

Vantaggi del trattamento?

La tecnica Femtolasik offre numerosi vantaggi:

  • Rapido recupero visivo che permette al paziente di riprendere immediatamente le proprie attività quotidiane;
  • Rapidità della procedura; l'intervento ha una durata di 15 minuti. 
  • Procedura completamente indolore. L’intervento laser è eseguito in anestesia topica, vengono utilizzate soltanto delle gocce di collirio.
  • Intervento svolto in regime ambulatoriale o in day surgery. 
  • Eliminazione dell’utilizzo di aghi e bisturi di alcun tipo;
  • Recupero di un’eccellente qualità visiva;
  • Assenza di punti di sutura e bendaggi.

Requisiti per l'operazione

Il trattamento laser si può eseguire dalla fine del percorso di studi. I requisiti che deve possedere il paziente che intende sottoporsi a un intervento di chirurgia laser sono:

  • Essere maggiorenne
  • Avere una stabilità del difetto da almeno due anni.
  • Godere di una buona salute oculare.

In presenza di alcune patologie non è possibile effettuare il trattamento laser: malattie autoimmuni (in caso di problemi della tiroide, se ben compensata con i farmaci, si può effettuare il trattamento), malattie degenerative dell’occhio (maculopatie), distacco della retina, glaucoma o cheratocono.

Per coloro che praticano sport estremi, sport da combattimento (boxe, thai boxe, karate, ecc) o hanno uno stile di vita molto attivo è consigliabile eseguire la tecnica Smile o la tecnica PRK.

In ogni caso sarà il medico oculista che, dopo aver sottoposto il paziente ad una prima vista refrattiva, indicherà qual è il trattamento più adeguato.

Dopo l'intervento

Nella maggior parte dei casi, i pazienti presentano un tempo di guarigione estremamente rapido, dimostrando di essere in grado di vedere perfettamente a partire dal giorno successivo all’intervento.

Gli esperti consigliano di riposare o dormire per almeno tre o quattro ore, in modo da ridurre ulteriormente il rischio di sentire dei lievi bruciori agli occhi. È inoltre importante che il paziente s’impegni ad utilizzare i colliri prescritti dal chirurgo oculista, evitando di strofinarsi gli occhi per i primi dieci giorni, lavandosi spesso ed accuratamente le mani ed applicando ogni notte i gusci protettivi forniti dal medico.

È importante che il paziente effettui periodicamente le visite oculistiche di controllo e cerchi di non prendere parte ad attività sportive a rischio di trauma o di colluttazione fisica per il primo mese post operazione.